mascaretti srl facilities – analisibia.it – composizione corporea

Nei soggetti sani i fluidi corporei mantengono le loro proporzioni ideali (60% intracellulare ICF e 40% extracellulare ECF).
Queste proporzioni cambiano nei soggetti malnutriti o con patologie. Studiando i cambiamenti dei rapporti dei fluidi corporei è possibile comprendere la natura del problema e determinare con maggiore accuratezza le terapie da intraprendere.

La variazione del bilancio dei fluidi extracellulari nella TBW è spesso associato a cattive condizioni fisiche e può rappresentare un indicatore di problemi di salute. Ad esempio una delle funzioni principali dei reni è quella di mantenere un buon bilanciamento tra i compartimenti fluidi intra e extracellulari. Un aumento improvviso dei fluidi extracellulari ECF può essere associato ad una funzionalità renale non ottimale. In alcuni casi estremi quando l’ECF diventa maggiore dell’ICF si può essere di fronte ad un’insufficienza renale.

Le variazioni di ECF e ICF rivestono un importante ruolo sia in pazienti con patologie cliniche, in ambito ospedaliero, che nutrizionale e sportivo. L’ECF aumenta a seconda del tipo di patologia e il segnale più frequente di questo aumento è l’edema.
E’ dimostrato che la misurazione del peso totale corporeo e del BMI sono indicatori inadeguati per il monitoraggio complesso dei cambiamenti della composizione corporea.

Il rapporto ECF/ICF è estremamente importante a livello clinico sia nei soggetti obesi che in quelli con patologie croniche, di malnutrizione o iperidratazione. Lo scambio dei fluidi dal compartimento extra a quello intracellulare comporta un calo del volume resistivo nel compartimento intracellulare e un aumento del volume resistivo nel compartimento extracellulare. L’ ICF può subire variazioni in difetto specialmente nelle fasi iniziali della patologia ad esempio insufficienza renale, cirrosi epatica, deperimento o altre patologie.
Nei soggetti con patologie; il monitoraggio della nutrizione, dei fluidi corporei intra ed extra cellulari risulta essere di vitale importanza per poter intraprendere un corretto trattamento con il minimo rischio per il paziente. Informazioni dettagliate possono essere ottenute misurando direttamente Rz e Xc e valutando i rapporti intra ed extra cellulari.

Il vettore capacitivo Xc (reattanza) è strettamente correlato ed è sensibile alle variazioni della ATM in base all’età e alla malattia. La reattanza Xc può aumentare con l’aumentare della Massa Tissutale Attiva e diminuire con l’avanzare dell’età.
L’avanzamento dell’età o la presenza di patologie provocano variazioni della conducibilità elettrica e della permeabilità delle membrane cellulari.

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